La carta acquisti degli over 65 e i requisiti che decidono chi la ottiene
Ottanta euro ogni due mesi su una carta prepagata. La soglia ISEE è solo il primo filtro: contano anche le utenze, l'auto e i risparmi.
Esiste da quasi vent'anni, eppure molti pensionati che potrebbero averla non l'hanno mai chiesta. La carta acquisti è una carta prepagata su cui lo Stato carica una piccola somma ogni due mesi, da spendere per la spesa, in farmacia o per le bollette. Non è molto, ma su un bilancio stretto conta. La soglia ISEE è il requisito di cui si parla sempre. Spesso però a decidere sono altri dettagli: le utenze di casa, l'auto, i risparmi.
Una carta prepagata, non un bonus
La carta acquisti vale 40 euro al mese, caricati con 80 euro ogni due mesi, cioè 480 euro l'anno. È riservata a due gruppi: le persone con almeno 65 anni e i bambini sotto i 3 anni, in entrambi i casi in condizioni economiche disagiate. La gestisce il Ministero dell'Economia, con l'INPS che verifica i requisiti e Poste Italiane che emette la carta.
Non è un accredito sul conto né una somma in contanti: è una carta di pagamento su circuito Mastercard, utilizzabile solo per determinati acquisti e senza la possibilità di prelevare. Chi la riceve non paga nulla per averla.
Età, ISEE e trattamenti
Per gli over 65 i requisiti economici sono due e devono esserci entrambi:
- un ISEE valido inferiore a 8.230,81 euro;
- trattamenti pensionistici e assistenziali, sommati agli altri redditi, inferiori a 8.230,81 euro l'anno, che diventano 10.974,42 euro per chi ha compiuto 70 anni.
Il secondo limite è quello su cui molti si fermano: anche con un ISEE basso, una pensione che supera la soglia esclude dalla carta. Per chi ha più di 70 anni, però, il margine è più ampio.
I requisiti che pochi conoscono
La pagina del Ministero dell'Economia elenca una serie di condizioni che riguardano il richiedente insieme al coniuge. Per gli over 65 servono tutte:
- non più di una utenza elettrica domestica e nessuna utenza elettrica non domestica;
- non più di una utenza del gas;
- non più di un'automobile;
- non essere proprietari, con quote pari o superiori al 25 per cento, di più di un immobile a uso abitativo;
- non essere proprietari, con quote pari o superiori al 10 per cento, di immobili non abitativi;
- un patrimonio mobiliare, cioè conti, libretti e titoli, non superiore a 15.000 euro;
- non essere ricoverati in un istituto di cura di lunga degenza o detenuti, situazioni in cui i pasti sono già garantiti dallo Stato.
Servono inoltre la cittadinanza italiana o di un paese dell'Unione europea, oppure un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o lo status di rifugiato o di protezione sussidiaria, e l'iscrizione all'anagrafe del Comune. Per le famiglie con bambini sotto i 3 anni alcuni limiti sono diversi: per esempio sono ammesse due automobili.
Quattro profili a confronto
| Profilo | ISEE | Pensione annua | Esito |
|---|---|---|---|
| Vedova di 72 anni, casa di proprietà | 7.900 € | 9.800 € | sì, sotto i 10.974,42 € degli over 70 |
| Pensionato di 68 anni, solo | 7.600 € | 9.000 € | no, sopra gli 8.230,81 € |
| Pensionata di 67 anni, assegno sociale | 6.500 € | 7.101,12 € | sì |
| Pensionato di 75 anni, due auto in famiglia | 7.000 € | 8.500 € | no, per il limite sulle auto |
Il primo e il secondo caso mostrano quanto conti l'età: con una pensione persino più alta, la persona di 72 anni rientra nei limiti, quella di 68 no. Il quarto ricorda che un solo requisito non rispettato basta a escludere.
Dove si chiede
La domanda si fa negli uffici postali abilitati, compilando il modulo specifico per gli over 65 e presentandolo con un documento d'identità e la dichiarazione ISEE. Il modulo si trova negli stessi uffici e sui siti del Ministero e di Poste. Dopo la verifica dei requisiti da parte dell'INPS, la carta viene consegnata all'ufficio postale e il PIN viene spedito all'indirizzo di casa.
Per l'ISEE ci si può rivolgere gratuitamente a un CAF oppure usare l'ISEE precompilato sul sito dell'INPS. La stessa dichiarazione serve anche per altre agevolazioni, a partire dallo sconto automatico sulle bollette, che ha una soglia diversa.
Che cosa si può pagare
Secondo Poste Italiane, la carta si usa nei negozi alimentari, nelle farmacie e nelle parafarmacie che accettano Mastercard, e per pagare le bollette della luce e del gas negli uffici postali. Non si possono prelevare contanti. La carta si ricarica da sola ogni due mesi finché i requisiti restano.
Esempio illustrativo. La disponibilità effettiva si controlla presso Poste Italiane.
Lo sconto del 5 per cento
C'è anche un vantaggio meno noto. Nei negozi e nelle farmacie che aderiscono all'iniziativa, chi paga interamente con la carta acquisti ottiene uno sconto del 5 per cento, secondo quanto indicato dal Ministero dell'Economia. Lo sconto non si applica ai medicinali soggetti a ricetta indicati come specialità medicinali né ai ticket sanitari.
Che cosa controllare
- Se l'ISEE è valido per l'anno in corso: scade il 31 dicembre e va rinnovato.
- Se la somma di pensione e altri redditi resta sotto la soglia della propria fascia di età.
- Utenze, automobili, immobili e risparmi, considerati insieme a quelli del coniuge.
- Se si riceve già l'assegno sociale o l'integrazione al minimo: sono compatibili, purché i limiti siano rispettati.
In sintesi, la carta acquisti vale 480 euro l'anno e si chiede all'ufficio postale, senza costi. Per gli over 65 servono un ISEE sotto 8.230,81 euro e trattamenti sotto la stessa cifra, o sotto 10.974,42 euro dopo i 70 anni, più una serie di limiti su utenze, auto e risparmi. Nessun sito privato può richiederla al posto del pensionato.
Fonti ufficiali
- Ministero dell'Economia e delle Finanze, Carta acquisti: requisiti, soglie ISEE e di reddito, limiti su utenze, auto, immobili e patrimonio
- Ministero dell'Economia e delle Finanze, Carta acquisti: sconti nei negozi convenzionati, sconto del 5 per cento e sue esclusioni
- Poste Italiane, Carta acquisti, importo, ricariche, modalità di richiesta e utilizzo
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